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	Commenti a: A PROPOSITO DI GIOVANI PROMESSE	</title>
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	<description>Notizie e aggiornamenti in tempo reale sul campionato Carnico</description>
	<lastBuildDate>Tue, 18 Oct 2011 17:24:29 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: massimo		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2011/10/12/a-proposito-di-giovani-promesse/#comment-4757</link>

		<dc:creator><![CDATA[massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 17:24:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[rispondo serenamente al post 31.Questo dovrebbe essere uno spazio riservato al calcio. Per quanto riguarda il lavoro tutti i miei clienti hanno anche il mio nr di cell ( è indicato sul mio biglietto da visita ). Inoltre la porta del mio ufficio è sempre aperta a meno che non ci sia qualcuno...
Comunque non mi nascondo dietro un... el mat di darte !!! A disposizione e cordialmente saluto. 
Massimo Quaglia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>rispondo serenamente al post 31.Questo dovrebbe essere uno spazio riservato al calcio. Per quanto riguarda il lavoro tutti i miei clienti hanno anche il mio nr di cell ( è indicato sul mio biglietto da visita ). Inoltre la porta del mio ufficio è sempre aperta a meno che non ci sia qualcuno&#8230;<br />
Comunque non mi nascondo dietro un&#8230; el mat di darte !!! A disposizione e cordialmente saluto.<br />
Massimo Quaglia</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Guglielmo		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2011/10/12/a-proposito-di-giovani-promesse/#comment-4749</link>

		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 17:29:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Albino, quello che dici è sconcertante.... davvero una brutta storia.
La tua testimonianza dovrebbe far riflettere più di qualcuno, soprattutto i &quot;santoni&quot; del calcio carnico.
Buona fortuna per tuo figlio

Guglielmo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Albino, quello che dici è sconcertante&#8230;. davvero una brutta storia.<br />
La tua testimonianza dovrebbe far riflettere più di qualcuno, soprattutto i &#8220;santoni&#8221; del calcio carnico.<br />
Buona fortuna per tuo figlio</p>
<p>Guglielmo</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: El Mat di Darte		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2011/10/12/a-proposito-di-giovani-promesse/#comment-4729</link>

		<dc:creator><![CDATA[El Mat di Darte]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2011 16:14:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Rispondo al post 25.
Che siano come quei direttori di Banca che fanno dire ai propri collaboratori di non essere in Ufficio quando non vogliono rispondere a domande scomode?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo al post 25.<br />
Che siano come quei direttori di Banca che fanno dire ai propri collaboratori di non essere in Ufficio quando non vogliono rispondere a domande scomode?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giorgio cappellaro		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2011/10/12/a-proposito-di-giovani-promesse/#comment-4726</link>

		<dc:creator><![CDATA[giorgio cappellaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2011 15:29:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.carnico.it/blog/?p=4841#comment-4726</guid>

					<description><![CDATA[Condivido al 100% quanto espresso dal sig. Veritti. Lo pregherei non per campanilismo, ma per territorialità di menzionare insiema a Carnia anche Canal del Ferro e Valcanale.
Cordiali saluti Giorgio Cappellaro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido al 100% quanto espresso dal sig. Veritti. Lo pregherei non per campanilismo, ma per territorialità di menzionare insiema a Carnia anche Canal del Ferro e Valcanale.<br />
Cordiali saluti Giorgio Cappellaro</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maurizio Mesaglio		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2011/10/12/a-proposito-di-giovani-promesse/#comment-4711</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Mesaglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 09:01:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao, non so se qualcuno proverà quello che ho provato io ...leggete l&#039;ultima decisione pubblicata sul Comunicato Ufficiale Regionale n.30, della Commissione Disciplinare... riguardante proprio l&#039;attività giovanili .... ho ancora i brividi.....ecco il link ..http://www.figclnd-fvg.org/it/scarica_file.aspx?nome_file=CU_30.pdf Credo porti qualosa alla discussione, anche se non riguarda società carniche ..... che credo mai arriveranno a questi livelli ...
Buona Giornata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, non so se qualcuno proverà quello che ho provato io &#8230;leggete l&#8217;ultima decisione pubblicata sul Comunicato Ufficiale Regionale n.30, della Commissione Disciplinare&#8230; riguardante proprio l&#8217;attività giovanili &#8230;. ho ancora i brividi&#8230;..ecco il link ..<a href="http://www.figclnd-fvg.org/it/scarica_file.aspx?nome_file=CU_30.pdf" rel="nofollow ugc">http://www.figclnd-fvg.org/it/scarica_file.aspx?nome_file=CU_30.pdf</a> Credo porti qualosa alla discussione, anche se non riguarda società carniche &#8230;.. che credo mai arriveranno a questi livelli &#8230;<br />
Buona Giornata</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ivan		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2011/10/12/a-proposito-di-giovani-promesse/#comment-4694</link>

		<dc:creator><![CDATA[ivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 22:03:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.carnico.it/blog/?p=4841#comment-4694</guid>

					<description><![CDATA[Sono soddisfatto di aver stimolato un dibattito acceso, a volte con espressioni troppo forti, ma è comunque un segno che il tema è sentito. E’ chiaro anche, che qui non si vuole affrontare tutti i temi e le problematiche che investono il calcio dilettantistico nostrano (sarebbe presuntuoso), ma solo cercare di creare una piattaforma condivisa per la valorizzazione sportiva dei ragazzi più talentuosi. Il principio a cui sono affezionato e a cui credo è quello che ognuno di noi deve cercare di dare il massimo e se si può dare 10, si può e si deve cercare di dare 10; nel caso specifico è chiaro che i ragazzi devono essere messi nelle condizioni (tecniche, logistiche, organizzative ed ambientali) di farlo. La domanda è vogliamo creare questo sistema Noi in Carnia? E se sì, siamo capaci di rinunciare a qualcosa? E poi, siamo in grado di creare una organizzazione efficiente e professionale? 
Mi aspetto, quindi, che qualche dirigente responsabile di società carniche “che fanno settore giovanile”, oltre al presidente del Mobilieri, faccia sentire la sua voce e magari formuli qualche ulteriore proposta migliorativa e percorribile al Progetto GCC, di cui, al momento non ritengo di pubblicare il testo, si sappia che, comunque, è il frutto un lavoro svolto in sintonia da dirigenti responsabili e competenti, a cui stanno a cuore i ragazzi (altrimenti non l’avrebbero fatto) e la loro crescita formativa, nel rispetto di alcune regole di buona condotta, fondamentali al mantenimento di rapporti di collaborazione. 
Sulla scorta di quanto detto (anche da altri), mi pare talmente logico che a nessuno si vuol far fare quello che NON desidera (e qui mi rivolgo a fenix) e senza ulteriori fraintendimenti è chiaro che non si vuole nemmeno sminuire il fondamentale ruolo educativo, civico, sociale e sportivo che svolgono i genitori, la scuola, le società sportive, anche le più piccole, gli amici e la comunità in generale, ci mancherebbe altro, si sottolinea però che, come l’allenamento, stimola ad elevare il livello delle prestazioni, così, aumentare le difficoltà al ragazzo significa anche spronarlo ad organizzarsi meglio, a rendersi autonomo, ad acquisire stima in se stesso, in fin dei conti a crescere meglio. Non si fa un bel servizio al ragazzo, se gli si impedisce di fare al max quello che desidera sportivamente,  per motivazioni legate per esempio al rendimento scolastico, per esperienza diretta, spesso l’effetto ricevuto è l’esatto contrario di quello auspicato. L’educazione motoria è importante tanto quanto quella culturale, specie in questa scuola italiana dove la materia è relegata a cenerentola (due orette la settimana, magari fatte distrattamente), dove chi fa sport, non è certo agevolato, anzi, mentre in altri paesi all’avanguardia (in tutti i sensi) la scuola è organizzata in modo da consentire di svolgere bene entrambe le funzioni. E poi non lamentiamoci perché ad ogni olimpiade il medagliere italiano è desolatemente più vuoto di quello dell’ edizione precedente.  Ma qui, mi sto rendendo conto di andare fuori tema, e quindi mi fermo...
A Giancarlo Benzo dico, per doverosa informazione, che il Tolmezzo Carnia (e sottolineo il doppio nome) non ha mai precluso a giovani calciatori di “provare” a fare l’ulteriore passo in avanti nella famosa scala che alludeva Dario, anche senza “sghei” o comunque talvolta senza nessuna garanzia economica. Per rispettare la privacy, non faccio esempi, ma se lui o qualcun altro vuole sapere qualcosa in più, può contattarmi e sarò lieto di soddisfare tale curiosità. Per la cronaca, comunque, partecipiamo a gran parte delle selezioni organizzate in regione e oltre regione, per società professionistiche (alcuni li abbiamo organizzati noi), oltre che ad inviare a stage o allenamenti singoli giocatori; siamo impegnati a valutare in questi giorni, per esempio, un programma di affiliazione ad un’Accademy. Come si vede non vogliamo essere il punto di ARRIVO, ma solo una stazione INTERMEDIA, per chi lo merita.  
Non voglio dilungarmi in altri aspetti, pur importanti e meritevoli, come dicevo, ma volevo solo chiudere sottolineando che, anche a noi sta a cuore il sociale e abbiamo fatto ed abbiamo in cantiere ancora alcune iniziative in tal senso, ma qui mi fermo, perché non desidero essere accusato di voler solo fare uno spot al Tolmezzo Carnia e soprattutto per buona pace di molti, non voglio far credere che siamo degli angioletti! Buonanotte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono soddisfatto di aver stimolato un dibattito acceso, a volte con espressioni troppo forti, ma è comunque un segno che il tema è sentito. E’ chiaro anche, che qui non si vuole affrontare tutti i temi e le problematiche che investono il calcio dilettantistico nostrano (sarebbe presuntuoso), ma solo cercare di creare una piattaforma condivisa per la valorizzazione sportiva dei ragazzi più talentuosi. Il principio a cui sono affezionato e a cui credo è quello che ognuno di noi deve cercare di dare il massimo e se si può dare 10, si può e si deve cercare di dare 10; nel caso specifico è chiaro che i ragazzi devono essere messi nelle condizioni (tecniche, logistiche, organizzative ed ambientali) di farlo. La domanda è vogliamo creare questo sistema Noi in Carnia? E se sì, siamo capaci di rinunciare a qualcosa? E poi, siamo in grado di creare una organizzazione efficiente e professionale?<br />
Mi aspetto, quindi, che qualche dirigente responsabile di società carniche “che fanno settore giovanile”, oltre al presidente del Mobilieri, faccia sentire la sua voce e magari formuli qualche ulteriore proposta migliorativa e percorribile al Progetto GCC, di cui, al momento non ritengo di pubblicare il testo, si sappia che, comunque, è il frutto un lavoro svolto in sintonia da dirigenti responsabili e competenti, a cui stanno a cuore i ragazzi (altrimenti non l’avrebbero fatto) e la loro crescita formativa, nel rispetto di alcune regole di buona condotta, fondamentali al mantenimento di rapporti di collaborazione.<br />
Sulla scorta di quanto detto (anche da altri), mi pare talmente logico che a nessuno si vuol far fare quello che NON desidera (e qui mi rivolgo a fenix) e senza ulteriori fraintendimenti è chiaro che non si vuole nemmeno sminuire il fondamentale ruolo educativo, civico, sociale e sportivo che svolgono i genitori, la scuola, le società sportive, anche le più piccole, gli amici e la comunità in generale, ci mancherebbe altro, si sottolinea però che, come l’allenamento, stimola ad elevare il livello delle prestazioni, così, aumentare le difficoltà al ragazzo significa anche spronarlo ad organizzarsi meglio, a rendersi autonomo, ad acquisire stima in se stesso, in fin dei conti a crescere meglio. Non si fa un bel servizio al ragazzo, se gli si impedisce di fare al max quello che desidera sportivamente,  per motivazioni legate per esempio al rendimento scolastico, per esperienza diretta, spesso l’effetto ricevuto è l’esatto contrario di quello auspicato. L’educazione motoria è importante tanto quanto quella culturale, specie in questa scuola italiana dove la materia è relegata a cenerentola (due orette la settimana, magari fatte distrattamente), dove chi fa sport, non è certo agevolato, anzi, mentre in altri paesi all’avanguardia (in tutti i sensi) la scuola è organizzata in modo da consentire di svolgere bene entrambe le funzioni. E poi non lamentiamoci perché ad ogni olimpiade il medagliere italiano è desolatemente più vuoto di quello dell’ edizione precedente.  Ma qui, mi sto rendendo conto di andare fuori tema, e quindi mi fermo&#8230;<br />
A Giancarlo Benzo dico, per doverosa informazione, che il Tolmezzo Carnia (e sottolineo il doppio nome) non ha mai precluso a giovani calciatori di “provare” a fare l’ulteriore passo in avanti nella famosa scala che alludeva Dario, anche senza “sghei” o comunque talvolta senza nessuna garanzia economica. Per rispettare la privacy, non faccio esempi, ma se lui o qualcun altro vuole sapere qualcosa in più, può contattarmi e sarò lieto di soddisfare tale curiosità. Per la cronaca, comunque, partecipiamo a gran parte delle selezioni organizzate in regione e oltre regione, per società professionistiche (alcuni li abbiamo organizzati noi), oltre che ad inviare a stage o allenamenti singoli giocatori; siamo impegnati a valutare in questi giorni, per esempio, un programma di affiliazione ad un’Accademy. Come si vede non vogliamo essere il punto di ARRIVO, ma solo una stazione INTERMEDIA, per chi lo merita.<br />
Non voglio dilungarmi in altri aspetti, pur importanti e meritevoli, come dicevo, ma volevo solo chiudere sottolineando che, anche a noi sta a cuore il sociale e abbiamo fatto ed abbiamo in cantiere ancora alcune iniziative in tal senso, ma qui mi fermo, perché non desidero essere accusato di voler solo fare uno spot al Tolmezzo Carnia e soprattutto per buona pace di molti, non voglio far credere che siamo degli angioletti! Buonanotte.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: franco romano		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2011/10/12/a-proposito-di-giovani-promesse/#comment-4693</link>

		<dc:creator><![CDATA[franco romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 21:30:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.carnico.it/blog/?p=4841#comment-4693</guid>

					<description><![CDATA[Veramente molto interessante! Sembra, però, che molti interventi siano dettati più dall&#039;amarezza di qualche adulto, (allenatore, genitore, giocatore) che dal reale bisogno di far crescere i nostri bambini o ragazzi. Per quanto riguarda le mie esperienze, tante ma non abbastanza, si vede le stesse cose e si sente la stessa amarezza anche sui campi di calcio, anzi, fuori dai campi di calcio dove allenatori, o improvvisati tali, genitori, giocatori adulti, vorrebbero che un calciatore entrasse duro sull&#039;avversario o, ancora, non accetta un gol, un tiro o un passaggio sbagliato o, ancora, non accetta la presenza di un calciatore fuori peso a discapito del tipico furetto seduto in panchina o, ancora, critica un presunto modulo che l&#039;allenatore avrebbe dovuto ma non ha adottato etc etc senza ricordarsi che sta guardando una partita giocata da bambini ai quali l&#039;allenatore per prima cosa ha chiesto loro non di fare una diagonale difensiva ma se sapessero quale è la destra e quale la sinistra.... Io personalmente cerco di tenermi fuori dalle &quot;beghe&quot; di qualunque genere e se proprio volete che prenda le difese di qualcuno preferisco prendere quelle dei ragazzi in primis e delle società siano esse appartenenti al carnico o alla conca tolmezzina che si fanno un mazzo tanto per poi venir denigrate nei bar o sui siti da persone che, come sopra ribadito, fanno fatica a firmare le loro opinioni (tutte rispettabili anche se non tutte condivisibili da parte mia). Sono pienamente d&#039;accordo con Flavio Cescutti: dobbiamo rivalutare il gioco del pallone e pensando chi ne sono i primi destinatari vorrei riportare una frase di, Geremia Gonano che durante una presentazione di un allenamento a noi aspiranti allenatori disse (forse anche Ivan la ricorda): quando insegnate ai giovani calciatori dovete prima di tutto pensare che non sono dei piccoli adulti. Poi ci possiamo sentire per le carte, i cartellini, i soldi dovuti o meno, la carriera da professionista o da dilettante nel Carnico ma prima facciamoli divertire, facciamoli correre dietro un pallone, facciamoli innamorare del calcio giocato e accompagnamoli in questo con giusto distacco, perchè solo così anche se torneranno o arriveranno delusi da Società calcistiche, dai loro Presidenti o dai loro allenatori, potranno inseguire il sogno dello sport. E nello &quot;sfogo&quot; di Ivan io ho avvertito proprio la passione per il calcio e per i ragazzi oltre che (giustamente) l&#039;attaccamento ai propri colori, nulla di più.
Scusatemi se ho scritto troppo 
Mandi mandi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Veramente molto interessante! Sembra, però, che molti interventi siano dettati più dall&#8217;amarezza di qualche adulto, (allenatore, genitore, giocatore) che dal reale bisogno di far crescere i nostri bambini o ragazzi. Per quanto riguarda le mie esperienze, tante ma non abbastanza, si vede le stesse cose e si sente la stessa amarezza anche sui campi di calcio, anzi, fuori dai campi di calcio dove allenatori, o improvvisati tali, genitori, giocatori adulti, vorrebbero che un calciatore entrasse duro sull&#8217;avversario o, ancora, non accetta un gol, un tiro o un passaggio sbagliato o, ancora, non accetta la presenza di un calciatore fuori peso a discapito del tipico furetto seduto in panchina o, ancora, critica un presunto modulo che l&#8217;allenatore avrebbe dovuto ma non ha adottato etc etc senza ricordarsi che sta guardando una partita giocata da bambini ai quali l&#8217;allenatore per prima cosa ha chiesto loro non di fare una diagonale difensiva ma se sapessero quale è la destra e quale la sinistra&#8230;. Io personalmente cerco di tenermi fuori dalle &#8220;beghe&#8221; di qualunque genere e se proprio volete che prenda le difese di qualcuno preferisco prendere quelle dei ragazzi in primis e delle società siano esse appartenenti al carnico o alla conca tolmezzina che si fanno un mazzo tanto per poi venir denigrate nei bar o sui siti da persone che, come sopra ribadito, fanno fatica a firmare le loro opinioni (tutte rispettabili anche se non tutte condivisibili da parte mia). Sono pienamente d&#8217;accordo con Flavio Cescutti: dobbiamo rivalutare il gioco del pallone e pensando chi ne sono i primi destinatari vorrei riportare una frase di, Geremia Gonano che durante una presentazione di un allenamento a noi aspiranti allenatori disse (forse anche Ivan la ricorda): quando insegnate ai giovani calciatori dovete prima di tutto pensare che non sono dei piccoli adulti. Poi ci possiamo sentire per le carte, i cartellini, i soldi dovuti o meno, la carriera da professionista o da dilettante nel Carnico ma prima facciamoli divertire, facciamoli correre dietro un pallone, facciamoli innamorare del calcio giocato e accompagnamoli in questo con giusto distacco, perchè solo così anche se torneranno o arriveranno delusi da Società calcistiche, dai loro Presidenti o dai loro allenatori, potranno inseguire il sogno dello sport. E nello &#8220;sfogo&#8221; di Ivan io ho avvertito proprio la passione per il calcio e per i ragazzi oltre che (giustamente) l&#8217;attaccamento ai propri colori, nulla di più.<br />
Scusatemi se ho scritto troppo<br />
Mandi mandi</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Redazione		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2011/10/12/a-proposito-di-giovani-promesse/#comment-4686</link>

		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 11:50:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.carnico.it/blog/?p=4841#comment-4686</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://2019.carnico.it/2011/10/12/a-proposito-di-giovani-promesse/#comment-4685&quot;&gt;massimo&lt;/a&gt;.

E&#039; una battaglia che portiamo avanti da tempo, Massimo, ma purtroppo molti preferiscono non esporsi. 
Il dilemma è sempre lo stesso: continuare a proporre un blog, dove per sua natura ci si può siglare anche con un nickname (che però deve essere sempre lo stesso), o dare spazio solo a chi si firma con nome e cognome? 
Sarà un buon argomento di discussione a stagione conclusa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://2019.carnico.it/2011/10/12/a-proposito-di-giovani-promesse/#comment-4685">massimo</a>.</p>
<p>E&#8217; una battaglia che portiamo avanti da tempo, Massimo, ma purtroppo molti preferiscono non esporsi.<br />
Il dilemma è sempre lo stesso: continuare a proporre un blog, dove per sua natura ci si può siglare anche con un nickname (che però deve essere sempre lo stesso), o dare spazio solo a chi si firma con nome e cognome?<br />
Sarà un buon argomento di discussione a stagione conclusa.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: massimo		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2011/10/12/a-proposito-di-giovani-promesse/#comment-4685</link>

		<dc:creator><![CDATA[massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 11:46:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.carnico.it/blog/?p=4841#comment-4685</guid>

					<description><![CDATA[Buon giorno a tutti, mi permetto di segnalare e di proporre nel rispetto di tutti e di tutte le idee espresse solo una cosa... chi parla o meglio chi scrive dovrebbe  identificarsi con nome e cognome !!! altrimenti non è dibattito e confronto, come si fa a confrontarsi con uno che si nasconde !!! Cos&#039; facendo si rischia facilmente di cadere in basso ed in situazioni poco utili e si da l&#039;opportunità a chiunque di denigrare chiunque!!! 
Massimo Quaglia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buon giorno a tutti, mi permetto di segnalare e di proporre nel rispetto di tutti e di tutte le idee espresse solo una cosa&#8230; chi parla o meglio chi scrive dovrebbe  identificarsi con nome e cognome !!! altrimenti non è dibattito e confronto, come si fa a confrontarsi con uno che si nasconde !!! Cos&#8217; facendo si rischia facilmente di cadere in basso ed in situazioni poco utili e si da l&#8217;opportunità a chiunque di denigrare chiunque!!!<br />
Massimo Quaglia</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Flavio Cescutti		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2011/10/12/a-proposito-di-giovani-promesse/#comment-4684</link>

		<dc:creator><![CDATA[Flavio Cescutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 20:02:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.carnico.it/blog/?p=4841#comment-4684</guid>

					<description><![CDATA[Penso che la verità come al solito stia a metà strada. Sono convinto che i preparatori dei ragazzi siano validi a Tolmezzo come a Sappada però è vero che il salto di qualità dei giovani è più agevole confrontandosi da Tolmezzo in &quot;giù&quot; per ovvi motivi di concorrenza tecnico/agonistica. Secondo me questa logica dovrebbe mettere fine a tutte le questioni legate a discutibili &quot;ritorni economici&quot; delle società del carnico verso Tolmezzo e viceversa. C&#039;è però un altro aspetto che mi preme sottolineare: tornare indietro ogni tanto potrebbe giovare a tutto il movimento; i ragazzi li rimanderei a &quot;giocare a pallone&quot; piuttosto che a &quot;frequentare scuole di calcio&quot;, sono due modi di dire la stessa cosa ma ho idea che la prima abbia in più la &quot;leggerezza&quot; che secondo me nell&#039;ambiente calcistico giovanile, non solo in Carnia beninteso, si è un po&#039; smarrita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che la verità come al solito stia a metà strada. Sono convinto che i preparatori dei ragazzi siano validi a Tolmezzo come a Sappada però è vero che il salto di qualità dei giovani è più agevole confrontandosi da Tolmezzo in &#8220;giù&#8221; per ovvi motivi di concorrenza tecnico/agonistica. Secondo me questa logica dovrebbe mettere fine a tutte le questioni legate a discutibili &#8220;ritorni economici&#8221; delle società del carnico verso Tolmezzo e viceversa. C&#8217;è però un altro aspetto che mi preme sottolineare: tornare indietro ogni tanto potrebbe giovare a tutto il movimento; i ragazzi li rimanderei a &#8220;giocare a pallone&#8221; piuttosto che a &#8220;frequentare scuole di calcio&#8221;, sono due modi di dire la stessa cosa ma ho idea che la prima abbia in più la &#8220;leggerezza&#8221; che secondo me nell&#8217;ambiente calcistico giovanile, non solo in Carnia beninteso, si è un po&#8217; smarrita.</p>
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