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	Commenti a: TANTO RUMORE PER NULLA	</title>
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	<description>Notizie e aggiornamenti in tempo reale sul campionato Carnico</description>
	<lastBuildDate>Thu, 01 Aug 2013 16:48:20 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: villi		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2013/07/20/tanto-rumore-per-nulla/#comment-9559</link>

		<dc:creator><![CDATA[villi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2013 16:48:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Stefano ho espresso solo il mio pensiero
in base a quello che vedo,poi ognuno la pensa come
gli pare ti auguro comunque buon lavoro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stefano ho espresso solo il mio pensiero<br />
in base a quello che vedo,poi ognuno la pensa come<br />
gli pare ti auguro comunque buon lavoro</p>
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		Di: stefano		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2013/07/20/tanto-rumore-per-nulla/#comment-9487</link>

		<dc:creator><![CDATA[stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jul 2013 14:05:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[villi... mi sembra che , togliendo la partita con l&#039;amaro il Cercivento in questo campionato ha avuto meno squalifiche di molti dirigenti e giocatori di altre societa&#039;. x fortuna molti , ma molti altri non la pensano come te.   ASD CERCIVENTO]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>villi&#8230; mi sembra che , togliendo la partita con l&#8217;amaro il Cercivento in questo campionato ha avuto meno squalifiche di molti dirigenti e giocatori di altre societa&#8217;. x fortuna molti , ma molti altri non la pensano come te.   ASD CERCIVENTO</p>
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		<title>
		Di: Fabio Di Gallo		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2013/07/20/tanto-rumore-per-nulla/#comment-9443</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fabio Di Gallo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jul 2013 16:21:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Allora Alex ti rispondo brevemente visto che nn ho nessuna intenzione di avviare nuove inutili polemiche....ce una bella differenza tra giocare una partita ed arbitrarne una....i protagonisti devono essere i giocatori ...se poi ci troviamo di fronte a giovani frustrati xke l unica maniera x essere protagonista in campo e diventare arbitri e combinarne di tutti i colori....va bene continuiamo a difenderli....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Allora Alex ti rispondo brevemente visto che nn ho nessuna intenzione di avviare nuove inutili polemiche&#8230;.ce una bella differenza tra giocare una partita ed arbitrarne una&#8230;.i protagonisti devono essere i giocatori &#8230;se poi ci troviamo di fronte a giovani frustrati xke l unica maniera x essere protagonista in campo e diventare arbitri e combinarne di tutti i colori&#8230;.va bene continuiamo a difenderli&#8230;.</p>
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		<title>
		Di: alex		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2013/07/20/tanto-rumore-per-nulla/#comment-9440</link>

		<dc:creator><![CDATA[alex]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jul 2013 11:57:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Adesso la retorica è l’ esaltazione solo superficiale di qualcosa.
In passato era l’arte del parlare e dello scrivere in modo persuasivo, efficace ed esteticamente pregevole.
Per me i comportamenti che riscontriamo anche sui campi di calcio puzzano di qualunquismo, di omologazione. Non c’ è il coraggio di sapersi tirar fuori e andare, se  il caso lo vuole contro corrente, anche perché è più facile scaricare le cause sugli altri e rimboccarsi le maniche per risolvere il problema comporta fatica, stare in gruppo è facile e spesso ci si nasconde  o si trova il rinforzo.
Non si finisce di raschiare il fondo, ma a lungo andare ci sono sempre più insoddisfazioni.
Vorrei chiedere all’arbitro Mesaglio e al calciatore  Di Gallo tre cose:
1.	Quando per la prima volta il designatore e l’ allenatore li hanno fatti esordire in una categoria significativa, che consigli hanno avuto?
2.	Quali sogni cullavano in quel momento?
3.	Non so se si saranno realizzati, nel caso in cui non si siano realizzati  come hanno reagito?
Tutti i giovani hanno il diritto di sognare e di provare, è disgustoso che qualcuno glielo impedisca. Si possono aiutare, consigliare spetta a loro trarre benificio dagli insegnamenti e se poi c’è la capacità i sogni si potranno realizzare. E’ ben diverso se ti tarpano le ali prima di poter volare, non sai neanche se sarai in grado di destreggiarti per il cielo. I giovani inseriti per regolamento in prima squadra, gli arbitri giovani di età ma con diverse partite anche importanti già fatte sono solo due esempi.
Questa dire diventa retorica negativa se è fine a se stessa, se c’è qualunquismo. Se è fonte di riflessione, senza puzza sotto il naso, può essere un punto di partenza per discutere.
I luoghi comuni moderni sono frasi fatte senza significato, quelli dei nostri nonni erano saggezze.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Adesso la retorica è l’ esaltazione solo superficiale di qualcosa.<br />
In passato era l’arte del parlare e dello scrivere in modo persuasivo, efficace ed esteticamente pregevole.<br />
Per me i comportamenti che riscontriamo anche sui campi di calcio puzzano di qualunquismo, di omologazione. Non c’ è il coraggio di sapersi tirar fuori e andare, se  il caso lo vuole contro corrente, anche perché è più facile scaricare le cause sugli altri e rimboccarsi le maniche per risolvere il problema comporta fatica, stare in gruppo è facile e spesso ci si nasconde  o si trova il rinforzo.<br />
Non si finisce di raschiare il fondo, ma a lungo andare ci sono sempre più insoddisfazioni.<br />
Vorrei chiedere all’arbitro Mesaglio e al calciatore  Di Gallo tre cose:<br />
1.	Quando per la prima volta il designatore e l’ allenatore li hanno fatti esordire in una categoria significativa, che consigli hanno avuto?<br />
2.	Quali sogni cullavano in quel momento?<br />
3.	Non so se si saranno realizzati, nel caso in cui non si siano realizzati  come hanno reagito?<br />
Tutti i giovani hanno il diritto di sognare e di provare, è disgustoso che qualcuno glielo impedisca. Si possono aiutare, consigliare spetta a loro trarre benificio dagli insegnamenti e se poi c’è la capacità i sogni si potranno realizzare. E’ ben diverso se ti tarpano le ali prima di poter volare, non sai neanche se sarai in grado di destreggiarti per il cielo. I giovani inseriti per regolamento in prima squadra, gli arbitri giovani di età ma con diverse partite anche importanti già fatte sono solo due esempi.<br />
Questa dire diventa retorica negativa se è fine a se stessa, se c’è qualunquismo. Se è fonte di riflessione, senza puzza sotto il naso, può essere un punto di partenza per discutere.<br />
I luoghi comuni moderni sono frasi fatte senza significato, quelli dei nostri nonni erano saggezze.</p>
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		<title>
		Di: Daniele CANDIDO		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2013/07/20/tanto-rumore-per-nulla/#comment-9438</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniele CANDIDO]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jul 2013 09:15:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.carnico.it/blog/?p=9300#comment-9438</guid>

					<description><![CDATA[Si Massimo, hai proprio ragione...tanto rumore per nulla!!!
Certamente Cercivento non è “razzista”, cosi come non lo è Paularo...e non hanno certamente bisogno di dimostrarlo!!!!!
Le porte chiuse sono la conseguenza di un regolamento discutibile che non tiene conto di certe situazioni logistiche presenti nel campionato carnico, ma non solo. Aggiungo che per punire eventualmente una Società, si potrebbe far disputare la partita su un altro impianto di gioco, allora la sanzione avrebbe un eventuale logica.
Espellere un giocatore per una bestemmia o per una protesta può essere giusto, ma altrettanto lo deve essere per colui che commette un fallo di gioco cattivo.
Ritengo, che dieci giornate di squalifiche per una frase riportata da terzi siano tantissime, così come sia lieve la pena di una giornata per un cazzotto…
Siamo arrivati ad una situazione incredibile, direi assurda.
Una persona che si vede la partita, paga un biglietto e deve starsene buono e zitto...manco fossimo in Chiesa…ma dov’è finita la rivalità sana e sportiva, il campanilismo, vera anima del nostro Campionato, e poi, cosa significa essere razzisti?!?!?
Quanto successo, domenica scorsa, non è solo una questione razzista, ma di rispetto umano della persona e del suo comportamento e quindi la logica conseguenza di una reazione forse eccessiva.
Non si è razzisti, perché una persona è diversa per il colore della pelle, o perché proviene da zone geograficamente diverse dalla nostra, o perché ha subito un drammatico sisma catastrofico...,ma perché, si comporta in maniera non propriamente civile e corretta.
Conosco tante persone di &quot;colore&quot; che sono persone esemplari, magnifiche e ne conosco altrettanti &quot;bianchi&quot; che lo sono meno.
Nel corso di una partita, quante volte succede che tra i giocatori gli animi si scaldino ed i toni vengano esasperati per la tensione che si crea, per un fallo di gioco, per un gol annullato, ecc. e ci scappa l’offesa o l’imprecazione, ma non per questo ritengo siamo razzisti, anche perché al fischio finale tutto termina lì o mal che vada al chiosco.
Comunque la si voglia vedere questa vicenda, dai contorni forti e delicati, ci lascia un segnale forte ed importante che sicuramente ci servirà per riflettere e meditare una volta in più, al fine di migliorare e farci crescere culturalmente e sportivamente.
Daniele Candido]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si Massimo, hai proprio ragione&#8230;tanto rumore per nulla!!!<br />
Certamente Cercivento non è “razzista”, cosi come non lo è Paularo&#8230;e non hanno certamente bisogno di dimostrarlo!!!!!<br />
Le porte chiuse sono la conseguenza di un regolamento discutibile che non tiene conto di certe situazioni logistiche presenti nel campionato carnico, ma non solo. Aggiungo che per punire eventualmente una Società, si potrebbe far disputare la partita su un altro impianto di gioco, allora la sanzione avrebbe un eventuale logica.<br />
Espellere un giocatore per una bestemmia o per una protesta può essere giusto, ma altrettanto lo deve essere per colui che commette un fallo di gioco cattivo.<br />
Ritengo, che dieci giornate di squalifiche per una frase riportata da terzi siano tantissime, così come sia lieve la pena di una giornata per un cazzotto…<br />
Siamo arrivati ad una situazione incredibile, direi assurda.<br />
Una persona che si vede la partita, paga un biglietto e deve starsene buono e zitto&#8230;manco fossimo in Chiesa…ma dov’è finita la rivalità sana e sportiva, il campanilismo, vera anima del nostro Campionato, e poi, cosa significa essere razzisti?!?!?<br />
Quanto successo, domenica scorsa, non è solo una questione razzista, ma di rispetto umano della persona e del suo comportamento e quindi la logica conseguenza di una reazione forse eccessiva.<br />
Non si è razzisti, perché una persona è diversa per il colore della pelle, o perché proviene da zone geograficamente diverse dalla nostra, o perché ha subito un drammatico sisma catastrofico&#8230;,ma perché, si comporta in maniera non propriamente civile e corretta.<br />
Conosco tante persone di &#8220;colore&#8221; che sono persone esemplari, magnifiche e ne conosco altrettanti &#8220;bianchi&#8221; che lo sono meno.<br />
Nel corso di una partita, quante volte succede che tra i giocatori gli animi si scaldino ed i toni vengano esasperati per la tensione che si crea, per un fallo di gioco, per un gol annullato, ecc. e ci scappa l’offesa o l’imprecazione, ma non per questo ritengo siamo razzisti, anche perché al fischio finale tutto termina lì o mal che vada al chiosco.<br />
Comunque la si voglia vedere questa vicenda, dai contorni forti e delicati, ci lascia un segnale forte ed importante che sicuramente ci servirà per riflettere e meditare una volta in più, al fine di migliorare e farci crescere culturalmente e sportivamente.<br />
Daniele Candido</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Massimo Di Centa		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2013/07/20/tanto-rumore-per-nulla/#comment-9436</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massimo Di Centa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jul 2013 08:25:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.carnico.it/blog/?p=9300#comment-9436</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://2019.carnico.it/2013/07/20/tanto-rumore-per-nulla/#comment-9432&quot;&gt;Alex&lt;/a&gt;.

E già caro Alex, prendere atto che &quot;non è successo nulla&quot; non è propriamente il massimo. Però, intanto, prendiamo questo come un segnale incoraggiante, non per sminuire fatti più o meno successi ma per far sì che questi fatti non succedano mai. Cambiare la cultura sportiva, ecco, questa sarebbe la ricetta, semplice a dirsi difficilissimo a farsi: accettare l&#039;errore arbitrale come si accetta l&#039;errore di un giocatore della squadra per la quale facciamo il tifo; trattare gli avversari come tali e non come nemici. Le solite cose, insomma, che puzzano un po&#039; di retorica ma farebbero tanto bene al calcio a tutti i livelli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://2019.carnico.it/2013/07/20/tanto-rumore-per-nulla/#comment-9432">Alex</a>.</p>
<p>E già caro Alex, prendere atto che &#8220;non è successo nulla&#8221; non è propriamente il massimo. Però, intanto, prendiamo questo come un segnale incoraggiante, non per sminuire fatti più o meno successi ma per far sì che questi fatti non succedano mai. Cambiare la cultura sportiva, ecco, questa sarebbe la ricetta, semplice a dirsi difficilissimo a farsi: accettare l&#8217;errore arbitrale come si accetta l&#8217;errore di un giocatore della squadra per la quale facciamo il tifo; trattare gli avversari come tali e non come nemici. Le solite cose, insomma, che puzzano un po&#8217; di retorica ma farebbero tanto bene al calcio a tutti i livelli.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alex		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2013/07/20/tanto-rumore-per-nulla/#comment-9432</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alex]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jul 2013 01:04:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.carnico.it/blog/?p=9300#comment-9432</guid>

					<description><![CDATA[Fermarsi al solo fatto di un’aspettativa delusa è riduttivo, dispiace per Cercivento, ma anche per qualsiasi comune che avrebbe  potuto trovarsi in quella situazione. Non c’è solo il razzismo di colore, lo ha espresso bene il Presidente dell’Ampezzo in un’altra pagina del blog. Manca, anzi, c’è una ineducazione, un disprezzo verso tutto e tutti quelli che non la pensano nella stessa maniera, e poi, basta una birra, tante birre per “aprirsi” e “sparare” giudizi sempre e solo per difendere una causa persa alla ricerca di  colpevoli, sempre gli stessi. 
Se il calcio deve rappresentare uno sfogatoio di ……  si vedranno altre situazioni come queste in cui l’interesse era di vedere il “morto”, come succede sulle strade quando c’è un incidente, tanti curiosi ma una riflessione sull’educazione stradale no sicuramente, quanti punti, quante patenti ritirate? Tante, indipendentemente da regole sempre più severe. Dobbiamo far diventare il divertimento del gioco del calcio così, e dico gioco, dove giocare non vuol dire solo partecipare, ma impegnarsi per ottenere risultati, risultati che sono di tutto il movimento: squadre che si attrezzano  al meglio per ottenere migliori posizioni, giocatori che si allenano per migliorare, arbitri che fanno esperienze in campi civili preparandosi adeguatamente, un pubblico che segue la propria squadra non da tifoso ma da amante dello sport. Questa non è una ricetta, sono delle riflessioni a mente aperta su un blog aperto e disponibile che potrebbe sicuramente diventare un trampolino di lancio per far amare il campionato con i suoi valori e non con episodi deprecabili. Un gruppo di radiocronisti, uno studio ben organizzato fanno del Carnico  un eccellenza. Non rompiamo il giocattolo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fermarsi al solo fatto di un’aspettativa delusa è riduttivo, dispiace per Cercivento, ma anche per qualsiasi comune che avrebbe  potuto trovarsi in quella situazione. Non c’è solo il razzismo di colore, lo ha espresso bene il Presidente dell’Ampezzo in un’altra pagina del blog. Manca, anzi, c’è una ineducazione, un disprezzo verso tutto e tutti quelli che non la pensano nella stessa maniera, e poi, basta una birra, tante birre per “aprirsi” e “sparare” giudizi sempre e solo per difendere una causa persa alla ricerca di  colpevoli, sempre gli stessi.<br />
Se il calcio deve rappresentare uno sfogatoio di ……  si vedranno altre situazioni come queste in cui l’interesse era di vedere il “morto”, come succede sulle strade quando c’è un incidente, tanti curiosi ma una riflessione sull’educazione stradale no sicuramente, quanti punti, quante patenti ritirate? Tante, indipendentemente da regole sempre più severe. Dobbiamo far diventare il divertimento del gioco del calcio così, e dico gioco, dove giocare non vuol dire solo partecipare, ma impegnarsi per ottenere risultati, risultati che sono di tutto il movimento: squadre che si attrezzano  al meglio per ottenere migliori posizioni, giocatori che si allenano per migliorare, arbitri che fanno esperienze in campi civili preparandosi adeguatamente, un pubblico che segue la propria squadra non da tifoso ma da amante dello sport. Questa non è una ricetta, sono delle riflessioni a mente aperta su un blog aperto e disponibile che potrebbe sicuramente diventare un trampolino di lancio per far amare il campionato con i suoi valori e non con episodi deprecabili. Un gruppo di radiocronisti, uno studio ben organizzato fanno del Carnico  un eccellenza. Non rompiamo il giocattolo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giordano Squecco		</title>
		<link>https://2019.carnico.it/2013/07/20/tanto-rumore-per-nulla/#comment-9431</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giordano Squecco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jul 2013 23:10:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.carnico.it/blog/?p=9300#comment-9431</guid>

					<description><![CDATA[Condivido completamente le riflessioni dell&#039;amico Massimo. Questa decisione disciplinare ora che è stata sancita, rappresenta qualcosa di anomalo non tanto per i reati o presunti tali che sono stati commessi, quanto per l&#039;inconsueta pena inflitta. Quello che mi è difficile capire è come mai che le autorità competenti ogni qualvolta che succede un episodio eclatante se ne escano fuori con provvedimenti alquanto singolari, anzi diciamo pure che rasentano il grottesco. E si, perché non è la prima volta che succedono fatti analoghi, come la ripetizione della finale di Coppa Carnia tra Ovarese e Cedarchis, oppure la regola mal concepita dei fuori quota nel primo anno di applicazione. Insomma, come dice Massimo, è mai possibile che non si possa applicare le regole e le relative sanzioni con un minimo di buon senso? No, partite a porte chiuse dove quasi tutti gli impianti sportivi sono aperti, manco avessimo in Alto Friuli degli stadi. Una società ha sbagliato? Bene, squalifica il campo per tot giornate e falla giocare in campo neutro con l&#039;incasso alla società che gestisce il campo ospitante. A me sinceramente questa dei campi a porte chiuse nel Carnico mi pare una buffonata e francamente credo che rischi di coprire di ridicolo tutto il movimento!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido completamente le riflessioni dell&#8217;amico Massimo. Questa decisione disciplinare ora che è stata sancita, rappresenta qualcosa di anomalo non tanto per i reati o presunti tali che sono stati commessi, quanto per l&#8217;inconsueta pena inflitta. Quello che mi è difficile capire è come mai che le autorità competenti ogni qualvolta che succede un episodio eclatante se ne escano fuori con provvedimenti alquanto singolari, anzi diciamo pure che rasentano il grottesco. E si, perché non è la prima volta che succedono fatti analoghi, come la ripetizione della finale di Coppa Carnia tra Ovarese e Cedarchis, oppure la regola mal concepita dei fuori quota nel primo anno di applicazione. Insomma, come dice Massimo, è mai possibile che non si possa applicare le regole e le relative sanzioni con un minimo di buon senso? No, partite a porte chiuse dove quasi tutti gli impianti sportivi sono aperti, manco avessimo in Alto Friuli degli stadi. Una società ha sbagliato? Bene, squalifica il campo per tot giornate e falla giocare in campo neutro con l&#8217;incasso alla società che gestisce il campo ospitante. A me sinceramente questa dei campi a porte chiuse nel Carnico mi pare una buffonata e francamente credo che rischi di coprire di ridicolo tutto il movimento!</p>
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